Il 15 gennaio 2026, alle ore 1500 in Roma Via di Trasone 16, si è svolta la cerimonia della posa della pietra d’inciampo in memoria del Cap. dei Granatieri med. d’oro al Valore Militare Aladino Govoni, trucidato il 24 marzo 1944 alle Fosse Ardeatine (in prossimità della sua abitazione).
Aladino Govoni (Tamara, 17 novembre 1908 – Roma, 24 marzo 1944) Figlio del poeta Corrado Govoni, laureato in scienze economiche e commerciali, prestò servizio nel 1° Reggimento Granatieri di Sardegna. Durante la Difesa di Roma (8 – 10 settembre 1943) partecipò ai combattimenti di Cecchignola e Porta San Paolo.
Passò quindi alla clandestinità, militando nel gruppo Bandiera Rossa, e diventò subito un efficiente comandante di spedizioni militari contro i nazifascisti.
Venne arrestato nel febbraio 1944 dagli uomini della Gestapo, informati di una riunione in una latteria in via Sant’Andrea delle Fratte. Dopo essere stato torturato a lungo, Aladino Govoni fu trucidato alle Fosse Ardeatine.
La cerimonia organizzata dalla Associazione AMUSE – Amici del Municipio Secondo di Roma e dalla Giunta del Municipio Secondo rientra nel progetto per celebrare l’ottantesimo anniversario della strage delle Fosse Ardeatine.
Per l’ANGS ha partecipato il Presidente del Centro Studi Gen. Ernesto Bonelli
Foto cerimonia di Roberto Frisari.

