La Presidenza Nazionale ha approntato il Regolamento di Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Granatieri di Sardegna. Lo stesso, dopo l’approvazione del Consiglio Nazionale, avvenuta all’unanimità in data 16 luglio 2020, è stato pubblicato su questo sito web.
Con tale documento, l’ANGS, nel solco della tradizione di servizio alla Patria dei Granatieri di Sardegna, si predispone per essere pronta a fornire il proprio contributo – concreto – nelle circostanze in cui l’altruismo e la generosità sono le virtù che possono fare la differenza a vantaggio delle popolazioni coinvolte in eventi calamitosi.
Da sempre i Granatieri alle armi hanno svolto questa funzione, come dimostrano le ricompense alle bandiere di guerra del 1° e 2° reggimento “Granatieri di Sardegna”. Dunque, non poteva mancare per i Granatieri in congedo l’opportunità di rendersi utili anche da borghesi, ma in maniera strutturata, efficace, indossando i simboli tradizionali.
Il Regolamento è stato elaborato in piena sintonia con le norme nazionali del Dipartimento nazionale della Protezione Civile, in particolare con il dirimente concorso di un Granatiere socio, ex dirigente del Dipartimento stesso.
La complessità della materia e nondimeno lo sforzo organizzativo per mettere in pratica l’intendimento del Presidente nazionale, di approntare assetti operativi celermente ed efficacemente spendibili nelle emergenze alle dipendenze del Dipartimento, espresso sin dall’assunzione della carica e riportato nello Statuto, richiederanno una progressione nelle attività d’implementazione di tale regolamento. In tale prospettiva, all’articolo n.23 sono enunciate le norme transitorie che prevedono l’evoluzione per fasi del costituendo dispositivo e la possibilità che piccoli nuclei di PROCIV, per virtuosa germinazione, prendano corpo presso le sezioni, per essere utili già a livello comunale, nelle more dell’approntamento della Colonna nazionale ANGS.
Dunque, quanto ora realizzato è la premessa per l’avvio di un’impresa tesa a fornire nuove opportunità ai Granatieri soci per rendersi disponibili alla Patria, nel solco della tradizione della Specialità, e con la generosità di sempre. Quindi, questo primo atto dà l’avvio alla fase organizzativa, che si auspica dinamica e ricca di concretezza. Buon lavoro a tutti.

SITUAZIONE PROCIV 16 LUGLIO 2020